
Sabato 26 settembre presso il Teatro Art Lux di Massagno, Lugano, gremito di pubblico per l’occasione, si è conclusa la cerimonia dello Switzerland Literary Prize, concorso letterario organizzato dall’Associazione Culturale Pegasus, nato per accomunare le popolazioni di tutto il mondo, condividere emozioni e valorizzare le culture linguistiche. Tanti sono stati gli autori provenienti da diverse nazioni con opere di importanti case editrici presentate in diverse lingue, che hanno confermato a pieno titolo il successo dell’evento. Ospite di spicco è stato il giornalista Marcello Foa, già Presidente della Rai Radio televisione italiana, fondatore dell’osservatorio Europeo del giornalismo con sede in Svizzera e Direttore del Corriere del Ticino. Il primo premio è andato all’autore Yemenita Vincent Lee, scrittore e attore di film di successo, con l’opera “Scars the world can’t see” (Le cicatrici che il mondo non vede) tradotta in diverse lingue, edita da Europe Book. Il premio della critica è stato assegnato al saggio di Cristiano Cremonini, tenore di fama internazionale, ora in veste di scrittore con l’opera dal titolo “Il teatro della gente da Farinelli a Wagner”, mentre il premio speciale per il giornalismo scientifico è stato assegnato a Maria Luisa Roscino, giornalista, inviata della Rai e consulente in ambito scientifico della trasmissione “Check up su Rai uno”. Il premio speciale arti letterarie è stato assegnato ad Annella Prisco, membro di giuria del celeberrimo Premio Strega. La commissione tecnica che ha provveduto a selezionare le opere di oltre 1700 partecipanti è stata brillantemente presieduta dalla giornalista e scrittrice Daniela Quieti.