
Il nuovo progetto culturale, ideato dalla poetessa Anna Manna (in foto)
si arricchisce di un altro importante evento che vedrà protagoniste le Donne in quanto creatrici e divulgatrici di valori culturali, in particolare poesia e pittura, che Anna Manna è sempre riuscita a coniugare in progetti dedicati quali I Grandi Dialoghi del Web.
LE MADRI DELLA CULTURA è il Premio che quest’anno, a settembre, nella Casa delle Regioni a Roma, vedrà protagoniste nove donne (in foto da sx): NERIA DE GIOVANNI, LAURA DE LUCA, DANIELA FABRIZI, FAUSTA GENZIANA LE PIANE, ROBERTA GISOTTI, MILENA PETRARCA, DANIELA QUIETI, REGINA RESTA, ELISABETTA SGARBI
La Giuria del Premio, che si divide in due sezioni, è così composta: per i campi di Azione, Indagine ed Approfondimento Culturale, per la diffusione del Patrimonio Culturale italiano, in Italia e all’Estero, per la diffusione attraverso il Web dei Poeti e della Poesia Contemporanea, per il potenziamento dei contatti e del dialogo tra le Arti Espressive, soprattutto tra Poesia e Pittura, per l’organizzazione di Eventi Internazionali finalizzati alla conoscenza e al dialogo di Culture diverse, per l’addestramento dei giovani attraverso i Social e nell’ambiente scolastico, finalizzato
all’approfondimento delle Scienze Umanitarie, dei classici italiani, e tutto ciò che riguarda la comunicazione letteraria (interviste, Concorsi Letterari, Maratone Poetiche e Kermesse), la Presidente di Giuria per le Scienze Umanistiche è Anna Manna. Per l’ambito delle Scienze Sociali la Presidente di Giuria è: Elisa Manna (in foto a dx).
Entrambe le Giurie assegneranno il 10° Premio alla Memoria al ricordo di
Tina Anselmi (in foto a sx), partigiana e politica italiana, la prima donna ad aver ricoperto la carica di Ministro della Repubblica Italiana.
Il Logo dell’evento è dell’artista Eugenia Serafini (in foto a dx).
Seguono i curricula delle premiate:
Neria De Giovanni, giornalista, saggista, presidente dell’Associazione Internazionale Critici Letterari, vive tra Roma ed Alghero. Ha insegnato all’Università di Sassari, Facoltà di Lettere. Tiene corsi e seminari sulla letteratura per importanti istituzioni in Italia e all’estero: Università di Bingen (Norvegia), Tallahassee, Florida State University (USA), Università di Copenaghen (Danimarca), Università di Corti P.Paoli (Corsica); Faculty of Arts, Università di Malta. Dirige il periodico online portaleletterario.net. Direttore editoriale della Nemapress edizioni. È tra le maggiori esperte di Grazia Deledda, sulla quale ha pubblicato 18 volumi ultimo dei quali “Grazia Deledda, Roma è la mia meta”, 2026.Il 14 febbraio 2026 è stata inviata a parlare di Grazia Deledda davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Nuoro per l’apertura delle celebrazioni per il centenario del Premio Nobel a Deledda.Il 25 settembre 2026 aprirà il Convegno internazionale su Grazia Deledda all’Università di Cambridge in Inghilterra e il 5 novembre sarà a Francoforte, in Germania, per il rapporto Deledda-cibo tratto dal suo libro “Grazia Deledda, un Nobel in cucina” (2025). Ha all’attivo 50 volumi di saggistica, soprattutto sulla letteratura contemporanea, tra cui “E dicono che siamo poche- Scrittrici italiane dell’ultimo novecento”, pubblicato da Poligrafico e Zecca dello Stato per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissione Nazionale di Parità e Pari Opportunità. In Sardegna presiede la Giuria del Premio Internazionale Canne al vento, dedicato a Grazia Deledda, del Premio Nazionale di narrativa e giornalismo “Salvatore Cambosu” e a Roma del Premio Nazionale Italiamia, del Premio Nazionale Tacita Muta sulle minoranze linguistiche. Ha ideato e coordina il Premio Nazionale Alghero Donna di letteratura e giornalismo ed altre importanti Rassegne tra cui “Incontriamo le scrittrici” in Campidoglio e Letture d’estate a Villa Edera ad Alghero in Sardegna. Per sei anni ha coordinato gli Incontri de “I Venerdì di propaganda” per conto della Libreria Editrice Vaticana per la quale ha realizzato anche un video di promozione alla lettura. Il suo libro “Ildegarda di Bingen, la donna, la monaca, la santa” è stato pubblicato dalla LEV-Libreria Editrice Vaticana con la prefazione di papa Benedetto XVI. Sempre con La LEV-Libreria Editrice Vaticana ha pubblicato “Maria nella letteratura d’Italia” e “Cristo nella letteratura d’Italia”.
Laura De Luca (Roma, 1957) Laurea in filosofia e baccalaureato in scienze della comunicazione. Radiogiornalista, conduttrice e autrice radiofonica, saggista, disegnatrice. Dal 1982 al 2022 è alla Radio Vaticana, prima ai radiogiornali e inviata speciale, poi caporedattrice nel settore cultura. Qui ha esplorato vari format e linguaggi radiofonici, particolarmente la storica formula delle interviste impossibili, firmandone oltre un centinaio come regista e una quarantina come autrice, curandone poi numerose edizioni librarie per editori diversi. Per Edizioni Armando dirige le collane “Ventuno Venturo – Immaginiamo il ventunesimo secolo” e “La Sfida. IA versus IU” (interviste impossibili con intromissione dell’intelligenza artificiale). Tra le ultime pubblicazioni: Cara Radio – Cartoline dal mondo della radio nell’epoca del web (Armando 2019), Manifesto per la liberazione dell’uomo (scritto da una donna) (Fuori dal coro – Il Giornale, 2019), Nati per la radio (Solfanelli, 2020), A Lei – Un faccia a faccia inevitabile (La Vela, 2020), Breve storia filosofica della voce (Graphe.it, 2020), Inciviltà delle immagini (Fuori dal coro – Il Giornale, 2020), Elogio della distanza (Armando, 2020), Ma l’amore no (Graphe.it, 2025), Anni sprecati – Poesie 1970 -1980 (Armando, 2025) ma soprattutto una riedizione dei Sonetti di Shakespeare da lei tradotti, in libro parlante e da lei illustrato (Sonetti di Shakespeare. Dalla pagina al metaverso – Armando, 2022), con la lettura di tutta la raccolta da parte di 57 attori, scaricabile direttamente dal libro grazie alla tecnologia QRCode. Ha siglato anche diverse pièces teatrali, portate in scena da attori quali Roberto Herlitzka, Giuliana Lojodice, Arnaldo Ninchi, Milena Vukotic, Glauco Mauri. Sperimenta da anni le possibilità di contaminazione fra arti diverse in habitat digitale.
Daniela Fabrizi, docente di Filosofia, è Poetessa, Scrittrice, Saggista nonché Critico letterario e d’arte di noti artisti contemporanei. È ella stessa pittrice ed artista presente in personali e antologiche. Ha pubblicato quattordici libri tra raccolte di poesie, racconti e romanzi. Ha ricevuto numerosi premi Nazionali (tra i quali il Premi della Presidenza della Repubblica, per tre anni, il Premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri per due anni e il Premio dell’Università “La Sapienza” di Roma) e Internazionali. Vincitrice del Premio Europa e Cultura nel 2014 presso il Centro di Documentazione Europea della “Sapienza” di Roma, è stata vincitrice della Ghirlanda della Pace nel 2015 nell’ambito del Festival Internazionale “Palabra en el Mundo”. Presidente del Premio Nazionale di Poesia “Terre Rosse”, è titolare della Scuola di Poesia per ragazzi riconosciuta dall’ Unicef-Amref dal 2003.Vice Presidente del Progetto Culturale “Le Rosse Pergamene del Nuovo Umanesimo”, è Presidente dell’Accademia Internazionale di Poesia nonché socia della Associazione Internazionale dei Critici Letterari, del Sindacato Liberi Scrittori Italiani e dell’Associazione Italiana del Libro. Docente universitaria (UPE) di Letteratura, Scrittura creativa e Poesia, ha dedicato le sue competenze alla trasmissione della passione e dell’empito verso la poesia e la scrittura coltivando veri e propri “vivai” di adolescenti e giovani che hanno partecipato agli eventi poetici più importanti, Nazionali ed Internazionali, nell’arco di trent’anni. Nella sua Scuola -Accademia si sono formate eccellenze ormai note nel mondo poetico e simbolo del fervore vivifico dei versi agiti.
Fausta Genziana Le Piane, nata in Calabria, vive ed opera a Roma. Laureata in Lingue, ha insegnato francese e ha vinto una borsa di studio per la Romania. Ha curato le schede di lingua francese per la grammatica italiana comparata di Paola Brancaccio e adattato classici francesi per la scuola superiore. I suoi libri di poesie, Incontri con Medusa, La Notte per Maschera, Gli steccati della mente, Stazioni/Gares, Ostaggio della vallata, Parole scartate, Il triciclo di Shiniki e due plaquette, Cappuccio rosso e Scene da un naufragio che hanno incontrato il favore della critica. Con Tommaso Patti, ha pubblicato la raccolta di racconti Duo per tre, cui ha fatto seguito Al Qantarah-Bridge, Un ponte lungo tremila anni fra Scilla e Cariddi. Ha pubblicato una raccolta di racconti, La luna nel piatto, con annesso un sedicesimo dedicato alla pittura di Pinella Imbesi, Interviste a poeti d’oggi, Un libro, un luogo: itinerari dell’anima, Gente (non) comune e A colloquio con… I libri: Duo per tre, Interviste a Poeti d’oggi, Gente (non) comune e Al Quantarah-bridge sono anche stati pubblicati in formato e-book dalla Casa Editrice Dante Alighieri. Si occupa di critica e ha pubblicato La meraviglia è nemica della prudenza, invito alla lettura de L’arte della gioia di Goliarda Sapienza, Riflessioni filologiche e Un libro (Un re senza distrazione di Jean Giono) e il tema della neve. Iscritta all’Ordine dei giornalisti, dopo aver scritto per Il Giornale d’Italia, ora cura una rubrica d’arte per la Consulta delle donne di Wanda Montanelli (Parliamo d’arte) e una pubblicazione bimestrale internazionale Kenavò da lei fondata. Ha pubblicato una serie di quaderni (I Quaderni di Casa Duir). Ha partecipato con i suoi collages a varie esposizioni tra cui, recentemente, a quella collettiva organizzata dall’Associazione culturale Bistro e Trementina il 9 giugno 2016 dal titolo “Artinvilla”. Alcune poesie sono state tradotte in francese, tedesco, inglese, spagnolo, romeno, russo, altre sono state musicate dai compositori Giorgio Fiorletta e Amedeo Morrone ed altre ancora, infine, sono state oggetto di studio, a cura del Professore Patrick Blandin, fra gli studenti della facoltà di Lingua e Cinema Italiani dell’Università di Tolosa e di Bordeaux. Hanno parlato di lei: Dante Maffia, Italo Evangelisti, Plinio Perilli, Massimo Colesanti, Carmine Chiodo, Giorgio Bàrberi Squarotti, Tommaso Maria Patti, Merys Rizzo, Francesco Dell’Apa, Pina Majone Mauro, Ennio Calabria, Andrea Mariotti, ecc.
Roberta Gisotti Romana, sposata, due figlie, giornalista professionista, scrittrice, autrice Tv, docente universitaria. Dopo il Diploma di maturità scientifica, conseguito nel Liceo “Cannizzaro” della sua città, a 19 anni inizia la carriera giornalistica sulla carta stampata; a 23 anni iscritta all’Ordine del Lazio; laureata a pieni voti in Lettere, all’Università “La Sapienza” di Roma, con una tesi in Letteratura italiana. Tra i suoi libri: – Uomini contro le donne. Uscire dalla violenza, prefazione di Valerio De Gioia. ERF Edizioni (2025) – Dalla Tv dei professori alla Tv deficiente. La Rai della seconda Repubblica, Editore Nutrimenti (2006). Presentato alla stampa dal Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. – La nascita della Terza pagina. Letterati e giornalismo 1860-1914, prefazione di Mario Pomilio, Capone Editore (1986). Come giornalista ha lavorato come caporedattore presso la Radio Vaticana a Roma (1987-2021), caporedattore presso L’Osservatore Romano (2018), Docente di Economia dei Media, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale, della Pontificia Università Salesiana, a Roma (2007-2024). Direttore responsabile della Rivista Scalabriniani (2014-16). Come autrice televisiva ha collaborato, tra gli altri, nei programmi: Ore 14, Rai Due (2020-2022), Mattina in famiglia, Rai Uno (2010-2026), Mezzogiorno in famiglia, RaiDue (1998-2002). Il mercato del sabato, RaiUno (1986-1987).
Milena Petrarca è un’artista visiva italiana, nota per i suoi paesaggi ispirati al Mediterraneo e per l’impegno nella promozione della cultura italiana a livello internazionale. Ha rappresentato Napoli al Simposio Internazionale Magna Grecia (1990) e ha esposto per la prima volta negli Stati Uniti nel 1991, con una personale alle Polizzi Galleries di Brooklyn e una mostra al Museo Meucci-Garibaldi di Staten Island, curate da Mario Fratti. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti di prestigio e ha preso parte a importanti esposizioni tra Italia e New York. Tra queste: la personale del 2009 alla Iadite Galleries (Wall Street), la collettiva del 1992 per il Cinquecentenario di Cristoforo Colombo a Manhattan, e mostre recenti come “Pittura Donna” (Pozzuoli), “Ottobre Rosa – Arte e Poesia” (Norma), e il progetto “Frida Kahlo” alla Fiera di Roma nel 2019. Il suo linguaggio pittorico, raffinato e simbolico, è radicato nei valori della Magna Grecia e nella tradizione del Sud Italia. Da oltre trent’anni è protagonista attiva del dialogo culturale tra Italia e Stati Uniti, con mostre, eventi e collaborazioni artistiche internazionali.
Daniela Quieti è nata e vive a Pescara. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, ha conseguito i diplomi di specializzazione per la “Conoscenza Storico-Geografica” e dei “Problemi della Decolonizzazione e Sviluppo dell’Africa” presso l’Istituto Italo-Africano di Roma. Docente di Lingua e Letteratura Inglese. Iscritta all’Albo dell’Ordine dei giornalisti pubblicisti, è direttore responsabile del Periodico online Logos Cultura e presidente dell’omonima Associazione. È direttore editoriale della Pegasus Edition, cura una rubrica culturale per Radio Speranza in Blu e di letteratura straniera per la rivista Il Porticciolo. Ha collaborato con diverse testate e acquisito attestati di formazione didattica, culturale e per l’esercizio del volontariato sociosanitario nella Croce Rossa Italiana e nell’Avulss. Ha pubblicato i libri di poesia: I colori del parco (Stampa Terenzio, 2007), Cerco un pensiero (Tracce, 2008), Uno squarcio di sogno (Tracce, 2010), L’ultima fuga (Tracce, 2011), Il reale e l’immaginario (Pegasus Edition, 2018), Forse l’eternità (Ibiskos Ulivieri, 2024), Forte e gentile – Resilient and kind (Pegasus Edition, 2025); di narrativa: Altri Tempi (Tracce, 2009), Echi di riti e miti (Ibiskos Ulivieri, 2010), Quel che resta del tempo (Ibiskos Ulivieri, 2012), Atmosfere. Dal mito alla storia (Tracce, 2014), Cupido nella rete (Pegasus Edition, 2017), Trenodìa e altre storie (Pegasus Edition, 2022); di saggistica: Francis Bacon. La visione del futuro (Tracce, 2012), La travolgente domanda.Cent’anni di Prufrock (Ibiskos Ulivieri, 2015), Grendel e il Poeta. Da Beowulf a Shakespeare (Ibiskos Ulivieri, 2016), Cronache di letteratura inglese. Dall’angelo ribelle a Frankenstein (Ibiskos Ulivieri, 2019), Per antiche albe. Dalla Grecia a Roma (Ibiskos Ulivieri, 2021), Pagine di letteratura inglese tra ‘800 e ‘900 (Ibiskos Ulivieri, 2023).
Regina Resta (Castellammare di Stabia), dopo la maturità classica al liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia, si forma presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, in Scienze Biologiche. Per oltre quarant’anni opera con dedizione nell’ambito della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli, distinguendosi per attività di formazione, coordinamento e promozione della persona, maturando una visione etica e solidale che diventerà cifra distintiva del suo operato culturale. Poetessa, scrittrice, critica letteraria e traduttrice, tra le sue opere si ricordano, Al mercatino delle pulci, Graffi di vita, L’ultimo sogno, quest’ultima insignita di riconoscimenti in ambito nazionale e internazionale, Amore…a chilometro zero, L’Amore è passeggero, Voglia di avere Voglia tradotto da Mirjana Dobrilla e pubblicato in Serbia dalla rivista Majdan, Essere solo me stessa, tradotto da Mirjana Dobrilla e pubblicato in Serbia dall’editore Zlatomir Iovanovic, di pubblicazione recente la sua ultima raccolta poetica Io rimango parola, tradotta in albanese da Angela Kosta e recensita dal Presidente nazionale dei giornalisti Aleksandër Çipa. Numerosissimi i premi di cui è stata insignita, in molti Paesi europei (Serbia, Albania, Turchia..). È pesidente e fondatrice dell’Associazione Culturale Internazionale VerbumlandiArt APS, attraverso la quale promuove un’intensa attività di progettazione e direzione artistica, dando vita a eventi, premi e iniziative di alto profilo ospitati in prestigiose sedi istituzionali, tra cui la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica e il Ministero della Cultura.
Elisabetta Sgarbi (Ferrara, 9 luglio 1956) editrice e regista cinematografica italiana. curatrice della rivista Panta, fondata con Pier Vittorio Tondelli, nel 2000, a 44 anni, ha fondato la rassegna culturale La Milanesiana, di cui è tuttora curatrice. Ha ricoperto l’incarico di direttrice editoriale della Bompiani per 25 anni. Nel novembre 2015, insieme ad altri scrittori, ha lasciato la Bompiani appena ceduta da RCS Media Group all’Arnoldo Mondadori Editore, per fondare una nuova casa editrice, La nave di Teseo. Nel 2016 è presente nella sezione Festa Mobile del 34° Torino Film Festival con il documentario La lingua dei furfanti – Romanino in Valle Camonica. Nel giugno 2017, in seguito all’acquisizione di Baldini&Castoldi da parte de La nave di Teseo, Elisabetta Sgarbi ne ha assunto la presidenza divenendo contestualmente direttrice responsabile della rivista di fumetti Linus. Nel 2017 La nave di Teseo ha fondato, insieme a Igor Tuveri, la casa editrice Oblomov e Elisabetta Sgarbi ne è divenuta presidente. In risposta all’acquisto di RCS Libri da parte della famiglia di Silvio Berlusconi, già proprietaria di Arnoldo Mondadori Editore, Umberto Eco e altri grandi nomi della letteratura italiana lasciano la loro casa editrice per raggiungere La nave di Teseo, guidata dall’allora cinquantanovenne Elisabetta Sgarbi, in cerca di un editore indipendente e pluralista. Alla 77ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (2020) ha presentato Extraliscio – Punk da balera, documentario sulla band romagnola Extraliscio, e le sono stati attribuiti il premio SIAE per il talento creativo e il premio FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai 2020. A marzo 2020 dà vita alla Betty Wrong Edizioni Musicali che ha prodotto Bianca luce nera, un brano egli Extraliscio (con Davide Toffolo) che è stato presentato al 71º Festival di Sanremo. A maggio 2022 ha prodotto il secondo album degli Extraliscio Romantic Robot, anticipato dal singolo È così di Luca Barbarossa e Extraliscio, di cui Elisabetta Sgarbi ha firmato anche il video musicale ufficiale.