LE GEOGRAFIE DELL’ANIMA DI DANTE MARIANACCI E NICOLA GIUSEPPE SMERILLI A BUDAPEST


Dopo le numerose tappe italiane, come quelle, tra l’altro, al Teatro Pirandello di Agrigento, al Teatro Comunale di Atri e al Teatro Piccolo Jesi, lo spettacolo di Dante Marianacci, (in foto) Le geografie dell’anima, un viaggio nella poesia con parole, immagini e musica, approda alla Sala Fellini dell’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, giovedì 10 settembre alle ore 18.00. In quella occasione verrà anche presentato il libro fotografico che lo accompagna, appena pubblicato, in cento copie numerate, dalla Editrice Frusinate, con 25 poesie di Marianacci, le immagini di Nicola Giuseppe Smerilli e i QR Code con la riproduzione delle diverse poesie musicate da Beppe Frattaroli e Stefano Travaglini ed eseguite e cantate da Frattaroli in coppia con Alessandra Furio e Fatime Halmos. Alla serata budapestina parteciperanno, oltre a Marianacci, il direttore dell’Istituto Gabriele La Posta, Michele Sità, dell’Università Cattolica di Budapest, che leggerà anche le poesie in italiano e la cantante e attrice Fatime Halmos, che canterà in italiano e leggerà alcuni testi in ungherese. Il volume bilingue Le geografie dell’anima, con le traduzioni in inglese di Daniela Fraioli, è introdotto da tre testi critici, rispettivamente di Angelo Piero Cappello, Marcello Carlino ed Enrico Tiozzo. L’evento di giovedì si inserisce nel ricco programma del XXXIV Incontro Internazionale e concorso di poesia Salvatore Quasimodo che avrà luogo a Budapest e a Balatonfüred, sulle rive del lago Balaton, dal 10 al 12 settembre.