Il mondo della cultura piange la scomparsa del poeta ed editore Ubaldo Giacomucci

Il mondo della cultura piange la scomparsa del poeta ed editore Ubaldo Giacomucci, un intellettuale di profonda sensibilità e umanità, che ha compilato scritti di grande valore.
Alla sua capacità lirica si affiancavano le doti di critico e saggista, con cui riusciva a cogliere gli aspetti letterari più originali, grazie alla costante ricerca stilistica.
Sempre riservato e gentile, lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato per le rare qualità. Aveva esordito giovanissimo e, durante la sua autorevole carriera, aveva frequentato alcuni tra i maggiori esponenti della cultura internazionale. Come poeta ha espresso con efficace autenticità il proprio mondo interiore in rapporto alle tematiche innovative della società contemporanea, privilegiando sempre una condivisione d’intenti e di amicizia.
Nato a Venezia, viveva a Pescara. Nel 1980 aveva fondato la rivista trimestrale Tracce. Aveva pubblicato in volume le raccolte di poesia L’Ostaggio (Nuovo Ruolo, Forlì 1983), Garanzia corpuscolare (Edizioni Tracce, Pescara 1985) e Regole dell’impazienza (Edizioni Tracce, Pescara 1989). Aveva pubblicato in volume anche il saggio Le ragioni dell’invisibile (Edizioni Tracce, Pescara 2000). Era stato presidente delle Edizioni Tracce e aveva curato alcune collane editoriali. In campo giornalistico aveva collaborato con numerose riviste letterarie e con periodici di cultura. Aveva curato numerose antologie, le riviste letterarie Tracce e Post Scriptum, mostre di poesia visuale, rassegne di poesia sonora, letture pubbliche di poesia, presentazioni pubbliche di libri, attività culturali di vario genere. Aveva fatto parte delle giurie di numerosi concorsi nazionali di poesia e letteratura, in particolare il Premio Nazionale Sandro Penna (Città della Pieve, Perugia), il Premio Sant’Egidio e il Premio Nazionale La Giara organizzato dalla Rai. Aveva insegnato materie attinenti al giornalismo e alla redazione editoriale in corsi tenuti presso quartieri, circoscrizioni scuole e all’interno di un Master dell’Università G. d’Annunzio di Chieti – Pescara.
Ci uniamo sentitamente, come Logos Cultura, al cordoglio per la morte di Ubaldo Giacomucci, che desideriamo ricordare con alcuni suoi significativi versi: “… non ci resta che un pudore di sogni / e un mantra che svanirà al tramonto. / Accosta alla fine un altro inizio…” (da Terra Mater, Fondazione Pescarabruzzo – lanieri Edizioni, 2020)

D.Q.